Cosenza e il caso dei falsi diplomi.

COSENZA (CS) – La procura di Cosenza ha rivelato l’ esistenza di personale didattico, che avrebbe lavorato nelle scuole dell’ hinterland cosentino, grazie a titoli abilitativi ”falsificati”. L’ avviso di garanzia emesso nei loro confronti è conseguente alle indagini condotte sull’ intero territorio nazionale. Questi titoli sarebbero stati rilasciati da istituti magistrali statali e paritari della provincia di Cosenza. Alcuni addirittura, sarebbero stati prodotti dopo la chiusura degli Istituti che hanno rilasciato il titolo.

Gli indagati, così, si immettevano nelle graduatorie ad esaurimento, scavalcando decine di migliaia di docenti, ai quali venivano indebitamente sottratto contratti di supplenza.

Alla notizia degli accertamenti dei falsi, effettuati dalla procura cosentina, molti istituti scolastici hanno proceduto alla verifica effettiva del personale presente nei prorpi uffici. I riscontri effettuati hanno portato diversi dirigenti scolastici, ad emettere provvedimenti di espunzione immediata dalle graduatorie, con successivo licenziamento. Per tutti i soggetti indagati, è scattata l’ accusa di falsità ideologica commessa dal privato e falsità materiale in atto pubblico.

Fonte:scuolainforma

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